SAL SIL SUL, ciò che è proprio distribuito, diffuso

Ciò che, pur essendo proprio, si trova distribuito. Nel suo essere distribuito, pur trovandosi altrove, resta proprio. La distribuzione viene resa dalla “s”. Abbinandola alla “u/v/o” ci si richiama al nucleo astrale, energia del fuoco che dà forma al terreno, come è “SU”, il proprio (umano/terreno) redistribuito nella terra della quale era fatto, come inContinua a leggere “SAL SIL SUL, ciò che è proprio distribuito, diffuso”

PROCCHIOETIMOLOGIA(per l’ennesima volta 😁)Tutto puó essere, dato che il nome di Procchio non si trova prima del 1500dC.Le ipotesi di una derivazione dal latino PROCULUS o PROCIDUUS sono molto buone, abbastanza convincenti.Per quanto mi riguarda, mi richiamo a vari fattori storici ed archeologici di toponimi poco distanti, come Spartaia e Prunini (prob. dall’etrusco), Enfola e Porto Argo (dal greco), e data l’importanza di Procchio in epoche storiche e protostoriche, non ho dubbi a ritenere che la località debba aver avuto un nome per i naviganti di allora. Forse più di un nome, considerando che sardi, liguri, greci, etruschi e fenici dovevano certamente conoscerla sulle loro rotte.Sulla scia di Porto Argo (λιμήν αργοο) avverto oltre a quelle latine la possibilità di una radice greca nel termine “Procchio”.Il verbo al presente indicativo è PRÓCHIME (πρόκειμαι, prókeimai), che significa “disporsi prima”, “stare davanti”, “allungarsi di fronte”, come è il caso della Punta della Guardiola a Procchio, che si trova in questa accezione in Polibio, Storie, libro 1, cap. 48, §3.οἱ προκείμενοι τῶν στοῶν πύργοιPolibio (I, 48, 2)Dove PROCHÍMENI (προκείμενοι) è detto di un capo, o isola, ecc., che sta in bella vista. Interessante, seppur senza valore scientifico, notare che al modo ottativo la seconda persona singolare è PROCHÍO (προκοῖο, prokoîo), col significato di “stacci davanti”, “fai in modo di trovartici di fronte”, “che tu ci vada”, che fantasiosamente potrebbe orientare a pensare a un’indicazione per i naviganti sulla mappa. Non ho fatto una pubblicazione di questa mia ipotesi, né mi va di pubblicare un testo e poi andare ad editare wikipedia ed autocitarmi come fonte.Senza copyright, la butto in pasto ai socialnauti, come un’offerta (che magari gradisce qcn di voi che leggete), senza essere possessivo con le idee, che – ricordiamolo – esistono già da prima che nascessimo noi…Perció si autoappartengono.#procchio #toponomastica

PRUNINI ETRUSCA?

Laris Prunini CotonaLARΘ PRUNINI CUTNAL Si tratta di un’antica iscrizione da Chiusi Chianciano. Dato che è l’unica occasione in cui il termine PRUNINI compare in etrusco, c’è da chiedersi se pur trovandosi nella posizione di un gentilizio, ovvero dopo il nome proprio (prenome LARTH) non possa essere invece collegata alla provenienza del titolare, o tutteContinua a leggere “PRUNINI ETRUSCA?”

PROCCHIO GRECA?

PROCCHIOETIMOLOGIA(per l’ennesima volta 😁) Tutto puó essere, dato che il nome di Procchio non si trova prima del 1500dC.Le ipotesi di una derivazione dal latino PROCULUS o PROCIDUUS sono molto buone, abbastanza convincenti.Per quanto mi riguarda, mi richiamo a vari fattori storici ed archeologici di toponimi poco distanti, come Spartaia e Prunini (prob. dall’etrusco), EnfolaContinua a leggere “PROCCHIO GRECA?”

La Schismogenesi e la terapia del Naven

di AM Nella tribù degli Iatmul della Nuova Guinea, il tuttologo Gregory Bateson nelle vesti di antropologo, notò un rito che potremmo definire come un Riassetto Sociale. Il rito, chiamato Naven, ha infatti una funzione terapeutica di massa, ristabilendo, attraverso l’obbligo a Mettersi-nei-panni-dell’altro, un bilanciamento nelle energie erotiche e tanatotiche dei membri di una comunità.Continua a leggere “La Schismogenesi e la terapia del Naven”

Addormentarsi accanto agli eroi sardi di Aristotele

Ross ha raccontato due versioni di questa storia nel suo commento (e quel che segue qui è più o meno una citazione di quanto dice a p. 597). Philoponus dice che i malati andavano dagli eroi in Sardegna per curarsi, dormivano per cinque giorni, che non ricordavano fossero trascorsi quando si svegliavano. Simplicio afferma cheContinua a leggere “Addormentarsi accanto agli eroi sardi di Aristotele”

CAPPELLA DI SAN LIBORIO

Saint Liborius’ chapel Questa piccola cappella che sorge nella ex Piazza del Praetorium, fu fatta edificare in un momento non databile precisamente, tra il 1000 d.C. e il 1600, molto probabilmente dallo stesso Praetor dell’epoca per ringraziare il santo protettore degli ammalati de “Lo Mal della Pietra”, ovvero i calcoli renali. Le date che leggeteContinua a leggere “CAPPELLA DI SAN LIBORIO”