Amore e Morte

In fondo è il mantello di Zeus il nostro mondo. Siamo intessuti nelle sue trame… brame… reame.

Nello specchio del dio ci ergiamo a treddí. Non giorni ma dimensioni. Come pippolini sul panno, suoi adombramenti escretori.

Come Zeus. Vorresti disseminare del tuo ego il mondo, avere figli in ogni luogo e da ciascuna madre.

E non è per poesia che copi un dio. Non è vaneggiamento del sé esposto, ma inconscio collettivo, assoluta trama, briglia globale.

Alzi la mano chi non vorrebbe essere figlio suo. Un semidio pronto per la perfezione in entrambe le cose: amore e morte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: