The Etruscan Golden Book of Bulgaria

Italian abstract:

LIBRO D’ORO ETRUSCO
dal Museo di Bulgaria

Nel 2003 un anziano signore che volle restare anonimo cedette a titolo gratuito un libricino di sei laminette d’oro a un museo bulgaro. Sosteneva di averlo trovato una sessantina di anni prima in una tomba affrescata venuta fuori durante gli scavi per la costruzione forse di un ponte. Il libretto sembra non aver interessato nessuno degli etruscologi nostrani, e il solo che pareva interessato a pubblicarne uno studio fu il linguista Georgiev, ma non se n’è saputo più nulla. Qualcuno dice che si tratta di un falso, ma sarebbe interessante sapere perché venga ritenuto tale.
Intanto in Bulgaria il libretto sta nella sua bella teca e ci sono stati fatti dei servizi in tv.
Ma una traduzione del testo non è stata divulgata, a meno che non sia uscita in uno di quei volumi “quasi segreti” della collana Studi Etruschi (quasi segreti perché dai costi altissimi).
Se qualcuno ne sa di più, siete pregati di farlo notare nei commenti, grazie.
Il testo sarebbe un testo orfico. I testi orfici della Magna Grecia e di Creta però, oltre ad essere scritti in greco o in “codice” non fanno nomi di persona propri, ma parlano quasi esclusivamente del viaggio che l’anima del defunto si accinge a fare verso il “mondo divino”.
Qui invece, il testo parla di molti nomi di persona e di acquisti e vendite di luoghi, di pagamenti da effettuare, di spazio messo a disposizione, e altre cose chiaramente inerenti al “mondo umano”.
Qui alcune foto e un abbozzo di prima lettura.

It is told it was discovered in Thracia (today Bulgaria) in a fresco’s tomb. It is now in a bulgarian museum (please search the web for that fundamental informations).

We couldn’t find any transliteration or picture, except for a tv service from Bulgaria. We tried to excerpt the text from YouTube’s screenshots.

A first attempt to read it brought us to think of a veian (veientes, from Veii) origin of the calligraphic rules adopted.

We weren’t able to get all the sheets in the book (4cm x 2,5) but we can at least understand about what it is talking.

Here is a part of the text. It seems that is a contract between Aulus Vaccinus (AV. VAHCHN. ) selling a room of his tomb (ŠCVNA ΘIL) to a certain Tetius Mamercus (TE. MAME. ).

It is not that easy, but from our know-how about Golden Orphic Laminæ (cfr. Pugliese Carratelli & others) this text has nothing to do with a Soul Track Companion.

It seems that the payment (ŠIELANEI?) will be done right in the “laundry” (RENEΘI PHULUMXVA). Or this “page” is maybe talking about another contract, due to the presence (in our honest opinion) of two more people: Atanus (ATANE) and Feicia (FEICIAL/FEIC).

Lucius (LVXS) is maybe not a name, but a title together with ŠENET. Could be a Foreigner King, or Prince anyway.

In conclusion, the question is: who (between famous etruscologists) is studying this text? Why this text made no rumors? Why someone talked about an orphic meaning? Why in Italy there are only not official papers on it?

Stay tuned… 🙏

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: