Gli Shardana nei testi di Ugarit

di M. Dietrich – O. Loretz

𒊺 (ŠE), 𒅕 (IR), 𒁕 (DA), 𒈾 (NA)


Gli Shardana nei testi di Ugarit
Le iscrizioni egizie della fine del Nuovo Regno (Ramesse II e III) menzionano un particolare tipo di truppa sotto l’etnico – appellativo – Šrdn, che deve essere annoverato tra i Popoli del Mare e il cui nome è da equiparare all’etnico “Sardi” (Sardegna). Cronologicamente ci troviamo quindi nel XIII e all’inizio del XII secolo a.C., quando i Popoli del Mare combatterono contro la costa mediterranea siro-palestinese e il Delta del Nilo.
La questione se membri del gruppo Shardana si incontrino anche prima del XIII secolo viene sollevata dalle attestazioni di un gruppo di popolazione chiamato Šerdanu nelle lettere di Amarna del tempo di Amenofi IV-Akhenaton, a metà del XIV secolo. Secondo queste lettere, essi sembrano essere stati parte di una guarnigione a Biblo. In considerazione delle attestazioni di Šrdn dal tempo di Ramesse II e III, è logico collegare gli Šerdanu delle lettere di Amarna con i Sardi dei Popoli del Mare. Nonostante il rifiuto energico di questa equazione da parte di W. F. Albright, vi sono buone ragioni storiche a suo favore, come chiarito dalla discussione dettagliata di questo problema da parte di G. A. Lehmann.
Date le circostanze storiche, non sarebbe affatto sorprendente se si incontrassero gli Shardana in qualche forma anche nei testi di Ugarit. J. Nougayrol avanza già, seppur con cautela, una proposta in tal senso in PRU 4 (p. 263), designando Amar-Addu, figlio di Mut-Baal, menzionato in RS 17, 112 (=PRU 4, p. 234), riga 6 e provvisto dell’apposizione lúše-er-da-n[a], come un mercenario o Sardo. Egli rimanda a tal proposito alle attestazioni di Amarna: “EA: šerdânu = šrdn d’Égypte?”. Alcuni anni dopo, tuttavia, egli si esprime in merito con minore certezza, suggerendo che tra i mercenari forse bisogna annoverare a vario titolo gli hpt, gli šerdânu e gli capiru. Sempre in PRU 4 (p. 263), J. Nougayrol ricorda inoltre i nomi di persona già registrati in PRU 3 con una fonetica comparabile: PN mar Še-er-da-an-ni RS 15.167+163 (p. 124),13 e Še-er-ta-an-ni RS 15.118 (p. 131), 5. Egli considera quindi questi nomi come appellativi per persone che appartenevano al gruppo etnico dei Sardi.
Partendo ora dal fatto che nei testi accadici di Ugarit scritti in sillabico gli Shardana si incontrano in parte come gentilizio e in parte come nomi di persona appellativi, bisogna porsi la domanda se essi non appaiano anche nei testi alfabetici. Qui la parola trtn(m) si offre per un esame più approfondito. trtn (pl. trtnm) è dimostrabile cinque volte in liste: PRU 2,28,3; 29, 9; 30,4; 31,5 e 91,7. I dizionari della lingua ugaritica di J. Aistleitner e C. H. Gordon registrano a tal proposito quanto segue: “uno strato della popolazione” o “membri di una certa gilda professionale”. Entrambe le indicazioni di significato si basano principalmente sul contesto delle liste, che contengono un’enumerazione di gruppi di popolazione e professionali.
Solo J. Aistleitner esercita una maggiore cautela nella definizione precisa del significato rispetto a C. H. Gordon, il quale, secondo le sue stesse indicazioni, si basa solo su considerazioni di Ch. Virolleaud. Ch. Virolleaud tenta di etimologizzare la parola trtn nel modo seguente: “šrtn, dalla radice šrt, che in ebraico significa ‘servire'”. Egli estrae quindi da trtn una radice trt e adduce per la spiegazione il verbo ebraico šrt (Pi.) “(servire)”. Con ciò suggerisce la traduzione “servitore”, che fu spesso ripresa in seguito. Contro questo, tuttavia, vanno sollevate obiezioni. Una serie di ugaritologi è piuttosto propensa a vedere la corrispondenza ugaritica dell’ebraico šrt in šrd (CTA 14 II 77. IV 169) e non in trt(+n[m]).
Se si tiene trtn(m) fuori dai tentativi di etimologizzazione con radici semitiche, allora si impone un collegamento con il lúše-er-da-n[a] attestato nei testi accadici (vedi sopra), che è senza dubbio da affiancare agli Šerdanu di Amarna e agli Šrdn dei testi egizi. Riguardo alla fonetica non possono essere sollevate serie obiezioni: la š sorda, specialmente in parole di origine straniera e all’inizio di parola, trova, come generalmente riconosciuto, la sua resa nella scrittura cuneiforme alfabetica quasi regolarmente attraverso t (th); l’alternanza tra t e d è da ricondurre alla generale incertezza nella rappresentazione delle occlusive dentali, che si osserva particolarmente quando, come nel caso presente, si tratta della registrazione di un nome di origine straniera.
Le liste in PRU 2 forniscono importanti indizi sulla funzione degli Shardana (trtn) a Ugarit, che depongono anche a favore della loro identificazione con gli Šrdn in Egitto:

𐎚𐎗𐎚𐎐 (trtn)

  • I trtnm appaiono nel contesto di gruppi di popolazione e professionali, tra i quali si trovano per esempio anche i tnnm “combattenti corpo a corpo(?)”, i mrjnm “proprietari e combattenti su carro” e i mdrġlm “soldati di guardia”. Essi si classificano quindi principalmente tra il personale militare, cosa confermata da PRU 2, 31, 15: la somma dei gruppi elencati nella lista avviene sotto il termine generico hrd “soldato (di guardia)” (: tgmr hrd… “numero totale dei soldati…”).
  • Proprio come gli altri gruppi di popolazione nominati nelle liste, i trtnm risiedono alla corte del re. Ciò emerge dal fatto che nelle liste 28 e 29 compare alla fine la nota b bt mlk “nella casa del re” (28,14 e 29,16). Non vi è nulla in contrario, dunque, nel considerare i trtnm alla corte ugaritica – similmente a quelli alla corte egizia della XIX e XX dinastia, così come a Biblo nel periodo di Amarna – come una truppa mercenaria speciale, forse addirittura come un genere di truppa speciale che fungeva accanto ai tnnm, mrjnm, mdrġlm ecc..
    La presenza degli Shardana a Ugarit rivela che essi, come precursori già molto tempo prima dell’assalto dei Popoli del Mare alla costa mediterranea siro-palestinese e al Delta del Nilo, avevano una notevole importanza presso vari reggenti del Mediterraneo orientale. Come mercenari in un genere di truppa che portava il loro nome etnico, essi erano quindi conosciuti e presenti non solo in Egitto e a Biblo, ma anche a Ugarit. Con ciò un importante singolo problema storico della storia dei Popoli del Mare viene integrato da un nuovo lato e il nostro quadro sul gruppo Shardana dei Popoli del Mare viene completato.

š-r-d in cuneiforme ugaritico:

𐎌 𐎗 𐎄
𐎌 = š 𐎗 = r 𐎄 = d

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